Per un'analisi del romanesco delle poesie di Mario dell'Arco attraverso le varia
Prezzo
30,00 €
Nessuna tassa
De Vecchis Kevin
Strumenti di linguistica italiana. Nuova serie
Libro in brossura
14 Novembre 2019
297
Nuovo
Descrizione
«Er matto, fermo avanti a lo scaffale,/ Belli o Trilussa o Pascarella: quale/ scejerà? Quatto-quatto/ sceje Dell'Arco. Allora nun è matto». Attraverso questi quattro versi, comparsi nella loro veste definitiva in Basta (o no?) (1984), Mario dell'Arco (all'anagrafe Mario Fagiolo) colloca sé stesso nel novero dei grandi poeti della poesia romanesca. E a buon diritto: da tempo era già stato infatti riconosciuto dalla critica - da Pier Paolo Pasolini a Leonardo Sciascia - come l'innovatore della poesia romanesca. L'intento di questo volume è quello di offrire al lettore prima una panoramica sull'uso poetico del dialetto di Roma dall'inizio del Novecento a oggi, poi uno studio approfondito su Mario dell'Arco attraverso la raccolta e l'analisi di tutte le varianti che il poeta stesso ha apportato alle sue poesie nel corso delle varie ristampe. Questo lavoro di labor limae stilistico e linguistico non solo ci consente di conoscere più a fondo l'autore, ma ci dice anche qualcosa sullo status del romanesco contemporaneo.
Dettagli del prodotto
9788876677847
Scheda dati
- Autore
- De Vecchis Kevin
- Collana
- Strumenti di linguistica italiana. Nuova serie
- Formato
- Libro in brossura
- Data pubblicazione
- 14 Novembre 2019
- Pagine
- 297
Riferimenti specifici
- isbn
- 9788876677847
- ean13
- 9788876677847
Nuovo
Leo Elements Font End
Panel Tool
Full Width
Boxed Large
Yes
No
Font Base
Font Heading
Font Slider
Font Senary
Font Septenary
Color Default