Banco vuoto. Scuola e leggi razziali. Venezia 1938-45 (Il)
Prezzo
16,00 €
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Descrizione
1938: il razzismo è legge dello Stato. Entra nella vita quotidiana, nelle aule scolastiche, nelle menti e nei cuori delle persone. Presidi e insegnanti, ligi esecutori di ordini ministeriali, li applicano con burocratica freddezza. Ci giunge testimonianza di un solo direttore che usa parole di conforto nei confronti di un alunno fatto uscire dall'aula e lasciato in cortile da solo: «Coraggio, verranno tempi migliori». Che cosa accadde agli studenti ebrei veneziani dopo l'emanazione dei Provvedimenti per la difesa della razza nella scuola fascista? Il libro racconta i loro vissuti attraverso le testimonianze dei protagonisti: bambini e bambine cacciati dalla scuola elementare, ragazzi e ragazze che non possono iscriversi alla secondaria, sorridenti nelle fotografie di classe. Di lì a poco - novembre 1943, quando anche gli ebrei italiani sono dichiarati stranieri e nemici e segue l'ordine di arresto - si abbatte su loro e le loro famiglie la persecuzione nazifascista. Bisogna fuggire, nascondersi, cambiare nome per mettersi in salvo, sfuggire alla deportazione. Molti i salvati, grazie anche all'aiuto di amici o di sconosciuti che non hanno abdicato al senso di umanità.
Dettagli del prodotto
9788855200318
Scheda dati
- Autore
- Sega Maria Teresa
- Formato
- Libro
- Data pubblicazione
- 22 Gennaio 2020
Riferimenti specifici
- isbn
- 9788855200318
- ean13
- 9788855200318
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