Ed è pura poesia quella che ci propone Fabio Strinati. Poesia fatta di contemplazione, di passione, dove l'amore per la natura, per la terra fruttifera, da curare, da rispettare, è pari all'amore per l'uomo, per la libertà. Ed è per questo che lui, in un volo d'ali plananti senza sosta, senza fermarsi mai, ci porta a osservare, ad ammirare questa terra in tutta la magnificenza della sua bellezza. C'è tutto nella sua poesia: il desiderio di fermarsi Alla sorgente, per bere ogni sillaba come se fosse l'ultima cercando frescura all'ombra del pino loricato del Pollino o i Fuochi caldi che osservano la rupe di Tropea e Il freddo canto dei pianti scampati ai dissennati abissi, parole sperdute nel vuoto.