Satta, il capolavoro infinito. Memoria e misteri nel «Giorno del giudizio»
Prezzo
20,00 €
Nessuna tassa
Il 25 luglio 1970, alle sei del pomeriggio, il giurista Salvatore Satta sale le scale della sua villetta a Fregene e avvia la stesura di un romanzo tra i più formidabili e angosciosi del nostro secondo Novecento. Si ambienta a Nuoro e, come fosse un racconto gotico o del terrore, contempla una lunga processione di defunti. A richiamarli in vita provvede una voce potente. Dell'autore e delle sue opere a carattere letterario si parlava da anni positivamente, anche se mancava ancora una definitiva consacrazione. Proprio questo è l'obiettivo conseguito da Pischedda, che di Satta ci restituisce d'altronde due diversi e convergenti profili: l'uomo di parte, lo studioso del diritto, il polemista, in lotta accanita contro il proprio tempo, e il narratore che in vecchiaia è capace di ricordare a ciascuno il mistero inevaso della condizione umana.
9788843099948
Scheda dati
- Autore
- Pischedda Bruno
- Collana
- Lingue e letterature Carocci
- Formato
- Libro
- Data pubblicazione
- 19 Marzo 2020
- Pagine
- 188
Riferimenti specifici
- isbn
- 9788843099948
- ean13
- 9788843099948
Nuovo
Leo Elements Font End
Panel Tool
Full Width
Boxed Large
Yes
No
Font Base
Font Heading
Font Slider
Font Senary
Font Septenary
Color Default