Pensiero femminista e tecnologie riproduttive. Autodeterminazione, salute, dignità
Prezzo
18,00 €
Nessuna tassa
La riflessione costituzionalistica e comparatistica sulle tecnologie riproduttive è stata polarizzata anche in Italia dalla contrapposizione tra un fronte religioso-conservatore e uno laico-progressista. Questo volume indaga il tema a partire da un altro punto di vista, quello del pensiero femminista, e si chiede se esso abbia influenzato l'interpretazione del diritto costituzionale. Il lavoro evidenzia in primo luogo la molteplicità delle prospettive femministe e il loro differente ingresso nelle esperienze costituzionali considerate (Stati Uniti, Germania e Italia); illustra poi attraverso il metodo comparativo come i principi di autodeterminazione, dignità e il diritto alla salute abbiano assunto in ciascuna cultura costituzionale uno specifico significato. L'autrice mostra i limiti di una prospettiva esclusivamente liberale che enfatizza la libertà di scelta individuale, richiamando l'attenzione sulle più ampie conseguenze sociali, economiche, politiche e culturali di alcune pratiche, tra cui la surrogazione di maternità. Riafferma dunque l'esigenza di una discussione più verace nello spazio pubblico e valorizza i principi di eguaglianza e pari dignità sociale, ai quali è sottesa un'immagine della donna come parte attiva della cittadinanza.
Leo Elements Font End
Panel Tool
Full Width
Boxed Large
Yes
No
Font Base
Font Heading
Font Slider
Font Senary
Font Septenary
Color Default