Amore, morte, vita: sono questi i tre elementi intorno ai quali si snoda la silloge di Martino Sartori, i binari lungo i quali scorrono le parole del suo primo, giovanissimo lavoro, tutto parte da qui, si irradia all'esterno come i raggi del sole in una giornata d'estate. Seguendo questi fili che si dipanano nel corso della sua antologia, l'autore disegna un quadro dell'esistenza, porta alla luce ricordi sospesi, attimi intensi vissuti e sofferti e consegna tutto ciò a noi, lettori in attesa di una sua parola.