L'opera di Mario Di Benedetto è una raccolta di pensieri, a volte in forma di aforismi, altre volte di racconti più o meno lunghi, attraverso i quali l'autore intrattiene un intimo e serrato colloquio con se stesso. È un lungo diario spirituale generato dal bisogno di riflettere su tutto ciò che colpisce l'anima, metterlo nero su bianco per poterlo fissare, in modo che non vada perso nel continuo e frenetico divenire umano. Scrivere è per Di Benedetto un modo per continuare a emozionarsi e a sognare, fotografando con scatti rapidi e precisi il continuo divenire del pensiero.