Che cos'è il ore Katricus? Qual è il segreto inconfessabile che racchiude? Quale potere concede a chi lo raggiunge? Lungo questi interrogativi si snoda il cammino di Qoèlet, giovane bibliotecaria di Castelfar , alle prese con l'antico manoscritto di un certo Akeo Tibeti. In realtà, dietro la descrizione botanica di un fiore meraviglioso, l'autore del manoscritto intese celare un senso più profondo, per questo non accessibile a tutti, disegnando un percorso esoterico, che conduce alla porta verso un nuovo piano di coscienza. Una porta che la protagonista riuscirà ad aprire grazie a due incontri fondamentali, con Lucia ed Eugenio. Abbandonando i dubbi della mente, Qoèlet inizia a seguire con fiducia i suggerimenti all'apparenza casuali che il destino le propone. Comprende che, a un livello più profondo di coscienza, sta scegliendo di raggiungere il suo vero Sé, di cui il Katricus è la metafora più efficace.