Un elogio, una satira, un monologo, tutto e niente. Un monologo, quello di Francesco Braida surreale da un lato, ma tremendamente reale dall'altro. Con un'ironia a volte sottile e pungente, in altri casi prorompente e diretta, l'autore tratta i temi dei giorni nostri trovandone l'origine in teorie esilaranti e utilizzando il linguaggio delle parole dette, non scritte.