C'è un piccolo segreto che unisce i coriandoli controvento del titolo alla protagonista di questo libro. Banana Carate è una giovane universitaria, la cui quotidianità ruota attorno agli impegni scolastici, gli amici, il gatto Pizzul, lo Sciangriquà e la nonna con cui abita. Una quotidianità che riporta, sembrerebbe quasi istante per istante e da tempo immemore, nei suoi "Taccuini degli anni complessi". Una quotidianità cui non partecipano i suoi genitori, assenti forse più nel corpo che nello spirito. Banana è però, soprattutto, una brianzola (per la precisione una Brianzola Anonima) che getta il suo sguardo acuto e dissacrante sugli altri brianzoli (per la precisione sui Brianzoli DOP) che la circondano, come una aliena tra gli alieni. Sono questi gli elementi con cui Francesca Brembilla, anch'essa brianzola, costruisce un racconto ricco e vivace, fatto di sentimenti piccoli ma intensi e di piccole ma divertenti follie, un racconto che rispecchia anche nello stile la forte identità della sua protagonista, l'inarrestabile "cintura coriandolo" Banana Carate.