La prima pubblicazione di Fabio Riglietti raccoglie, come evidenziato dal titolo stesso, testi scritti per un gruppo musicale, canzoni, dunque, versi orchestrati in strofe, ritmati, ripetuti, base di una musicalità necessaria per esprimersi al meglio. L'autore esprime in rime la sua vita, i suoi pensieri, così come riflessioni sulla società in cui vive. Sono parole spesso divertite, a dispetto dei temi trattati, altre volte lo spessore è più profondo e si tuffa nei meandri più reconditi dell'anima. È un linguaggio che si avvale di una propria struttura interna, Fabio Riglietti scrive secondo il suo personalissimo stile, sperimenta anche la lingua straniera, accosta termini in apparente antitesi tra loro, misurando ogni cosa.