La silloge di Michela Crisci è un viaggio sentimentale attraverso i significati che l'amore può assumere nella nostra vita, e stupisce quasi trovare in un'autrice così giovane una tale disamina del sentire amoroso. L'autrice ci conduce per mano nel suo intimo cammino di crescita sentimentale e affida il compito di rappresentare i suoi stati d'animo a un linguaggio figurato pervaso da immagini incorporee, per lo più intangibili, impalpabili, che, colpendo soprattutto la vista, l'udito e l'olfatto del lettore, evocano in lui le emozioni della poetessa.