Sussurrata e coltivata dapprima tra i banchi di scuola, s'assopisce nei lunghi anni della fanciullezza e si risveglia nella maturità di due ragazze aperte alla vita. L'amicizia tra Laura e Lucina sembra seguire il corso delle stagioni: nasce nella calda estate dell'infanzia, cresce nel riposo autunnale dell'adolescenza, obbedisce all'invisibile legge del letargo invernale ed esplode con tutti i suoi profumi e colori nel tiepido sole di un'eterna primavera. Rigogliosa e bella, fresca e giovane, essa pare scritta nel cielo: le bimbe, compagne un tempo di giochi, si ritrovano per caso un giorno, ormai donne, a condividere un'esperienza che radicherà il reciproco affetto nella preghiera, le condurrà sulla via di Taizé e suggellerà in un gioioso Alleluia un timido, antico patto infantile.