Il bianco è da sempre uno dei simboli più enigmatici e ricchi di significato. In pittura il colore bianco è il significante della luce, in musica il rumore bianco è una sorta di rumore di fondo dell'esistenza, in letteratura il bianco richiama immediatamente il candore della purezza. Per Isabel Farina il colore bianco è quello della pagina, quello della tela immacolata in cui vergare il ritratto della propria intimità. Uno dei campi da gioco su cui si muove questa silloge è di certo quello tra significato e significante, che influenza necessariamente la poetica della silloge.