La silloge di Jozef Pjetri si evidenzia fin dalla prima lettura per il suo tessuto armonioso e musicale, il suo intreccio tra formalità poetica e cadenza melodica, tanto che alcuni ritmi fanno pensare a vere e proprie successioni di strofe e ritornelli [...]. Le poesie ci portano in un'atmosfera malinconica e gotica, a tratti onirica e visionaria, dove solitudine, malinconia, amore sono gli stati d'animo e i sentimenti più frequenti. L'autore mostra spesso di parlare con se stesso, è come se si sdoppiasse, e nel farlo anche qui inventa costruzioni grammaticali originali, che colpiscono molto l'immaginario del lettore.