Una silloge concreta, dai versi forti e decisi, si snoda lungo le pagine di Maria Caterina Bonaiti. Una sequela di sensazioni, emozioni, esperienze che vengono riportati su carta e trasmessi senza inutili pudori al lettore, che diventa parte integrante dell'opera, punto finale. I vissuti si fanno poesia, tradotti in liriche brevi, essenziali, caratterizzate spesso da versi spezzati, incisivi, che lasciano un profondo segno in chi si avvicina a Salsedine e stelle alpine. Il filo conduttore è l'amore, un amore intenso, lucido, vissuto e compreso fino in fondo, fino all'ultimo attimo, e anche oltre, con una tenacia e un vigore che si rivela fin dai primi versi.