Perché, persone apparentemente tranquille, commettono efferati crimini? Gli spazi dei media vengono spesso invasi da casi di cronaca capaci di farci rabbrividire. Come, ad esempio, i delitti del "Mostro di Firenze", di "Donato Bilancia" e, più recentemente delle "Bestie di Satana". Il commissario Ivan Lo Russo si trova, in questo romanzo breve, a dover far luce sulla morte di alcune ragazze, uccise in modo seriale e senza un apparente filo logico. In paesaggi da sogno, dove a regnare è la natura, si consumano irrevocabili decisioni dal contenuto funesto. E in un'epoca in cui la comunicazione contribuisce a rendere tutto "su misura" e calcolabile, la casualità farà incontrare Giada con i suoi persecutori, mostrando la donna come un essere spontaneo, forte nella sua fragilità e l'uomo, per contro, maggiormente vincolato alle scelte assunte in precedenza.