Quali sono le città in cui si concentrano le attività dell'alta tecnologia in Italia? Come si spiega il loro dinamismo? Il volume cerca di dare risposta a questi interrogativi con un'approfondita analisi che distingue tra i percorsi di sviluppo delle città metropolitane, delle città medie universitarie e delle piccole città. Analizzando l'andamento dei settori legati all'economia della conoscenza - dalla farmaceutica agli apparecchi biomedicali, dall'informatica e telecomunicazioni alla meccatronica e all'aerospaziale - gli autori mettono in luce una serie di fattori che influenzano l'esperienza delle città più innovative: la presenza originaria di grandi imprese, le economie esterne materiali e immateriali - ereditate dal passato, l'azione imprenditoriale, il ruolo dell'università e delle istituzioni pubbliche. Ne emergono sia un quadro dettagliato - finora poco conosciuto - dei territori dell'alta tecnologia sia una serie di spunti per interventi che vogliano sostenere efficacemente la crescita delle attività innovative nelle nostre città.