Non c'è pietà, non c'è indulgenza, non c'è perdono né redenzione. Veruscka Barcatta gioca con le nostre pulsioni più bestiali, cospargendole di rosso sangue, terrore e ribrezzo. Non è un libro per i deboli di cuore. Non è un libro per i puristi, né per i poeti, né per i romantici. È un libro che testa la capacità di contenimento dello stomaco. Gente che si mangia da sola in preda al delirio, pezzi di corpo che volano, viscere e follia. Sullo sfondo di una realtà metropolitana fatta di gente che sembra comune, con dei propri fantasmi dentro che sono un po' i fantasmi di tutti. State in guardia.