I sogni a volte si intrecciano indissolubilmente con la realtà. Si tratta di un legame così forte che a un certo punto non si riesce più a distinguere l'immaginario dal reale. Cleto Tiera ha girato il mondo nel vero senso della parola e ha uno strano potere: i suoi sogni sono delle vere e proprie premonizioni. Un giorno, poteva essere tardo pomeriggio, il protagonista si ritrova in una strada di Roma, stranamente silenziosa e senza un'anima viva. Sul ponte sopra il Tevere c'era solo un anziano accovacciato contro il muretto, forse un mendicante che grida: "Fermati! È il giorno più importante della tua vita e non te ne accorgi!". Da quel momento saranno un quadro e un libro a dare una svolta alla sua esistenza. E così, man mano, i confini tra labile e concreto, tra sogno e realtà si sfumano sino a diventare impercettibili, tanto che alla fine si ha la sensazione che la vita stessa sia un grande sogno, quello più reale di tutti...