Ulisse non è un eroe, Meno non è un serial killer e niente è come sembra. L'unica certezza è che, una volta varcata la soglia delle prime pagine, nulla sarà più come prima. 80.000 parole sul caso, sul destino, sulla sorte. Sull'apparentemente inesistente; su vite invisibili scrutate e narrate attraverso la voce di Ulisse, di Meno, di O. e di un Colonnello medico della polizia di Stato. Tra lacci emostatici e racconti con ago, filo e flebo, suturati da uno stile immediato, diretto, ironico nonostante tutto.