"C'era una volta", ma non è una favola ciò che si racconta in queste pagine; Silvano Pantoli ci offre infatti uno spaccato del nostro paese, un ampio resoconto di ciò che è stato, vissuto attraverso gli occhi di un bambino e le passioni di un ragazzo, per approdare a una verità inconfutabile: il mondo era più grande, perché in grande si sognava. Ogni argomento ivi narrato rispecchia fedelmente la realtà del contesto sociale in cui i fatti si svolgono. La narrazione ha un'impronta verista e al tempo stesso introspettiva, i vari episodi di vita comune si incastrano come le tessere di un puzzle, marcando la storia italiana dal 1943 al 2016.