«Non semplici poesie, veri e propri monologhi interiori invece, un flusso di coscienza inarrestabile, un canto che parla di mille storie, infiniti volti, incalcolabili sensazioni. Ogni poesia diventa un flashback concettuale e psichico allo stesso tempo che recupera dai meandri della memoria un ricordo e lo trasmuta con l'aiuto dell'esperienza, dell'emotività, e restituisce una traslitterazione soprattutto concettuale, un linguaggio completamente inedito spalancato sull'infinito.» (Dalla prefazione di Pamela Michelis)