Angelo Piccirillo conosce certamente Bukowski e le sue peregrinazioni nei bassifondi dell'esistenza. Il sesso, le droghe, la musica e l'alcol, nella loro cruda nudità priva di fronzoli, sono infatti i temi dominanti di questa raccolta, in cui si respira aria di decadenza e autocompiacimento della propria distruzione. "Live fast, die young". Ma non si deve credere che questo atteggiamento, alla ricerca di forti emozioni, si risolva solo in un cupio dissolvi: è infatti il prezzo che si deve pagare in amarezza per ottenere la suprema libertà.