"In 'Crepuscolo Assolato', Maurizio, il viaggiatore, descrive il suo nuovo viaggio, quello del 'secondo tempo della partita della vita'. Ci conduce nei luoghi della sua interiorità con un tono disteso e asciutto, usando parole semplici, ma cariche di un significato che a volte palesa e altre volte camuffa nell'uso frequente dei puntini di sospensione. Uso non casuale, ma invito alla riflessione. Spazia, con sguardo attento e amorevole, sui particolari del quotidiano e ci porta all'universale nelle sue leggi ineluttabili, ma anche relative: 'cinquanta e cinquanta'." (dalla prefazione di Rosalba Fontana)