Rosa è una donna sola alla ricerca del proprio sé. Cresciuta in una famiglia di contadini dai modi rozzi e violenti, ha sentito fin da bambina che le mancava qualcosa. Ma a distanza di molti anni, nonostante sia riuscita a emanciparsi, a lavorare, a viaggiare, a costo di pesanti sacrifici, quella sensazione ritorna prepotente e non la lascia in pace. Inizia le sedute da uno psicologo, ma i momenti di serenità sono pochi: non si è ancora riappacificata con il suo passato e un vuoto enorme sembra risucchiarla. Solo quando comprenderà a pieno l'insegnamento di un'altra psicologia - "Non sono gli altri a farti del male, ma sei tu che lasci che te lo facciano non difendendoti" - avrà la possibilità di vedere un'altra strada.