"Democrazia. Una follia universalmente riconosciuta" si presenta, già dal titolo, come un romanzo dal profondo carattere storico. Le pagine ripercorrono la vita - soprattutto politica - del giovane Alcibiade, definito l'uomo dalle mille contraddizioni. Egli è stato sicuramente uno dei protagonisti più discussi dell'intera storia politica ateniese. Molti sono stati gli aggettivi usati per ricordarlo: intelligente, colto, energico, scaltro e astuto, ma anche individualista e spregiudicato. Per molti ha perseguito una politica incentrata maggiormente alla ricerca del potere personale che dell'interesse comune.