Ingabbiato in una banale routine che annulla qualsivoglia slancio, un contabile quarantenne racconta l'avventura che dura poco più di una notte. Il racconto autobiografico e ironico dell'impiegato dalla natura "periferica", maniaco cinefilo e timido disincantato, dipana una storia surreale densa di flashback e alla scoperta del valore della memoria. Linguaggi aziendali, inglesismi, si mescolano nell'incontenibile dialetto di personaggi eterni strettamente legati all'infanzia e alle cose magiche di quel tempo. Ogni storia, La Ziamaria, L'incantatrice di galline... porta verso una misteriosa, fantasmagorica destinazione che regalerà la scoperta di una piccola grande verità: resteremo bambini.