Definisce la propria silloge in cammino Elisa Proietti, che, nella nota introduttiva di "Vite parallele" ci introduce all'interno di questa sua prima esperienza letteraria, nel backstage di una silloge che raccoglie scritti nati tra il 2010 e il 2012. E se quella del cammino è la prima definizione di questa raccolta, è altresì vero che il tempo ne è la prima dimensione, lo scorrere del tempo con tutto ciò che esso comporta.