Due donne si raccontano: la prima voce giunge da lontano, dagli anni Cinquanta, ed è la voce di Anna, donna del sud, un cielo di dolore e sacrifici costellato di piccole e intense gioie che s'accendono improvvise e improvvise si spengono. La seconda voce è un'eco della prima, ne coglie le emozioni e le lascia volare; è la nipote di Anna a ripercorrere, attraverso il diario della nonna, un passato difficile ma esemplare per la sua generazione, denso d'amore e di valori mai sopiti.