"Vali zero. Non sei una donna, non sei una moglie, non sei una madre". Luisina sente tutti i giorni queste parole. A rivolgergliele, rabbioso, è suo marito Alberto, l'uomo con cui è sposata da oltre venticinque anni e che da oltre venticinque anni la umilia continuamente davanti a tutti, figli compresi. Ed è proprio per amore dei figli che Luisina non si arrende, che manda giù un boccone amaro dopo l'altro, un sorso di veleno dopo l'altro, convinta che forse è solo lei a sbagliare, che quell'uomo nonostante tutto la ami ancora. Quando finalmente decide di lasciarlo, si aggrappa alla speranza che tutto possa tornare sereno, che possano vivere in pace, e in pace far crescere i loro ragazzi; non è così, anzi, un fiume di rancore e prevaricazione la travolge e la annulla, portandola in un abisso di solitudine, disperazione, odio. La storia vera di una donna che ha subito tanto e che solo toccando il fondo ha trovato la strada per ricominciare. Soprattutto per ricominciare ad amarsi.