Perché le donne, specialmente in Italia, sembrano condannate a un destino di discriminazione nei ruoli apicali del potere? Nelle grandi aziende pubbliche, in alcune professioni, ma soprattutto in politica, non è facile essere una donna. Si deve spesso lottare contro un sistema di pregiudizi e di diffidenza, costruito, come sottolinea più volte l'autrice, non solo dagli uomini ma da un'intera società nel corso di decenni. Anche le motivazioni di carattere psicologico giocano un ruolo fondamentale, e qui la riflessione del saggio entra nel campo della sociologia, esaminando concetti come quello di leadership, a lungo studiato nel corso del Novecento. Alla fine, è proprio vero che le donne nel nostro Paese non possono essere vincenti?