Con il romanzo "Molinosa", Francesco Bozza, mediante un'originale rilettura di fatti presunti e immaginari, propone un'analisi disincantata dei motivi che hanno prodotto la morte di un piccolo borgo. In cinque diversi racconti, ognuno dei quali solo apparentemente staccato e slegato dagli altri, l'autore, grazie alla caratterizzazione, pur di fantasia e volutamente esagerata, di un personaggio tipico, ricostruisce cause, circostanze e fattori, generativi e a un tempo degenerativi, delle condizioni che hanno determinato il degrado, lo sfacelo, l'abbandono e, appunto, come recita il sottotitolo, la morte di quel centro abitato.