Una serie di drammatiche storie di vita che scorrono parallele l'una all'altra, specchiandosi a volte, ma mai sovrapponendosi. Personaggi umili, provenienti per lo più da un mondo rurale o proletario dimenticato, che si muovono, invisibili, su un palcoscenico di strada. Il tutto condito dal frequente uso del dialetto veneto, per essere più vicini alla vita di tutti i giorni e rendere la concretezza delle storie narrate che, alla fine, si chiudono nel cerchio della medesima disperazione.