"Appunti di un viaggiatore distratto", titolo di questa breve ma significativa silloge, racconta un viaggio interiore in cui l'autore percorre strade e sentieri attraverso il cammino impervio e affascinante della sua anima. Non si parla di realtà sconosciute ma di luoghi spesso insondati: i luoghi nascosti nelle profondità dell'essere umano, nelle radici dell'essenza. Paolo Cecchi ha saputo costruire un suo mondo intimo, fatto di calore, di umanità, di emozioni condivise, quasi prendendoci per mano e accompagnandoci in esso. C'è un forte senso di intimità in questi versi e la loro bellezza risiede proprio nel loro genuino bisogno di esprimere la tenerezza degli affetti. Senza ridondanze, senza sovrastrutture ma imprimendo in modo semplice sulla pagina tutta la verità del vivere.