"Ha scritto Ilvo Diamanti in un suo recente testo che basta un saluto, uno sguardo, un gesto del capo per trasformare l'estraneo nel nostro prossimo. Ebbene la scrittura di Falliani fa esattamente questo, racconta di come il mondo sia fatto di persone, di prossimi, che non attendono altro che di essere incontrati e conosciuti, per scoprirne la talvolta selvaggia bellezza." (dalla prefazione)