Una domanda che ricorre con una certa sistematicità: esistono, o meno, altre dimensioni oltre a quella terrestre dove siamo nati e cresciuti? Ed è possibile che, un domani, l'uomo riesca a creare un ponte tra questi due ambienti? Il professor Mankine e due suoi ricercatori, la dottoressa Cooper e il dottor Gavine, mettono a punto una macchina che, al primo tentativo, li sbalza dal loro laboratorio del New Mexico a una dimensione parallela, molto simile alla Terra, apparentemente disabitata fino a che non si manifestano strani esseri dalla testa uncinata: sono gli sconosciuti, ma pacifici, Kroogh, ovvero gli abitanti di quello strano mondo dove lunghe fasi di luce si alternano ad analoghi periodi di oscurità e dove, con gran sorpresa di Mankine e dei suoi assistenti, vi sono anche altri esseri umani. Per il professore, dopo anni di studi e ricerche, è una scoperta che ha il sapore della vittoria. Per i due studiosi, è la possibilità di vivere un'esperienza unica. Finché non arriva il momento di rientrare sulla Terra...