È un viaggio intimo e personale quello che Giuseppe Gullotta compie in questo libro che racchiude ben quarantaquattro componimenti in grado di offrire un'esemplare e involontaria indagine sui demoni che percorrono la vita di ogni essere umano. Ma al di là dei demoni (il riferimento a queste creature sovrannaturali non ne fa una raccolta a tema escatologico, anche se molto c'entrano il destino e il mondo), "Viaggio a Joshlandia (tra realtà e fantasia)" ha radici ben piantate a terra. Una terra popolata da figure umane, umili, travagliate ma dignitose e quindi da migliaia di attitudini e propensioni. È questo uno spaccato di mondo, chiaramente filtrato dal microscopio che Gullotta vi ha puntato: dissezionandolo, esaminandolo ma, soprattutto, vivendolo.