Un insegnante si ritrova a lavorare in una casa circondariale e in corsi serali, piuttosto che in un liceo frequentato da ragazzi normali. Sarà proprio questo preconcetto di normalità a venire scardinato dalle esperienze che faranno aprire gli occhi e il cuore al docente che imparerà a conoscere i suoi alunni e ad apprezzarne le straordinarie doti umane. Sarà negli occhi che gli stanno davanti, in quei volti di cui sappiamo solo l'iniziale, che l'insegnante imparerà a percorrere i viali della sua vita con un passo diverso e più autentico, più umano. Una storia che senza retorica né ridondanza rende visibile un mondo nascosto dietro muri troppo spessi e sbarre che sanciscono un fuori e un dentro, un limite da superare per conoscere la sottile differenza tra realtà ed apparenza.