Ecco una lettura che sembra naturalmente indirizzata all'infanzia e che tuttavia può rivelarsi sorprendente anche per chi - genitori, nonni, insegnanti o semplici sognatori - accetti la scommessa di osservare la realtà come per la prima volta, dimenticando ciò che si conosce e aprendo la mente all'irrazionale. Nella narrativa di finzione, letteraria o cinematografica, questo patto si chiama momentanea sospensione dell'incredulità: un meccanismo che, però, si applica bene anche alla poesia in forma di filastrocca propostaci da Francesca Renzi in questo suo esordio editoriale.