Mirtilla è una cagnolina meticcia, abbandonata e poi accolta nel canile municipale di Gorizia la notte di Capodanno. È lì che "Lei" la trova e la prende con sé, dando inizio a quella che sarà la loro vita assieme. Una vita che Mirtilla racconta scrivendone la sera, dopo che "Lei" è andata a dormire, e ritagliandosi uno spazio tutto suo in cui osservare, analizzare e commentare tutti i momenti memorabili che costellano la loro esistenza. Attraverso lo sguardo attento e lo spirito caustico della piccola Mirtilla ripercorriamo le giornate delle due "amiche", in un quadro che brilla per semplicità, eloquenza e una vivacissima ironia.