In questo saggio viene analizzato e spiegato il concetto di "altro" nell'opera del grande scrittore e filosofo Michel de Montaigne. Un "altro" privo di qualsiasi connotazione negativa, ma percepito come pura e semplice diversità. Diviene "altro", dunque, la donna, in quanto di sesso diverso, gli animali, in quanto di specie diversa, gli stranieri, in quanto di usi e costumi diversi, e così via.