L'opera di Giancarlo Ottaviani è composta in realtà da due libri: "Vivi nascosto" e "Racconti d'oggi". Nel primo, l'autore immagina di scovare presso un antiquario un manoscritto quattro-cinquecentesco testimone di uno scambio epistolare avvenuto fra il nobile e colto Varrone e il cavaliere romano Ebuzio. Il secondo racchiude invece una serie di brevi racconti che hanno come protagonista la "comare secca", ossia la morte. L'autore conduce il lettore indietro nel tempo e poi nel presente. O meglio, giustappone abilmente i due piani cronologici. Fra riti dionisiaci ed esperienze di vita molteplici, si snodano esistenze ed esperienze vicine e lontane.