Fabio Castano ci accarezza con le sue parole e contemporaneamente ci trasmette concetti di una profondità abissale. La sua è una raccolta di piccoli racconti, a volte brevissimi. Con la stessa maestria, descrive un salice piangente in riva a un lago e il funerale di uno zio, con tanto di testamento a sorpresa. Momenti quotidiani, intensi e tenerissimi, della sua storia d'amore, o il diario che un nonno scrive al nipote ancor prima che lui nascesse.