Donato Bosca torna a occuparsi di tradizioni e leggende piemontesi concentrando la sua attenzione sul mistero delle streghe. Tra le sue opere precendenti: "Le langhe della memoria", "Le maestre «cattive». La scuola piemontese di ieri tra ricerca e testimonianze", "Mai dire masche. Il mistero delle streghe. Racconti e storie tra immaginario e mito", "Masche. Voci, luoghi e personaggi di un «Piemonte altro» attraverso ricerche, racconti e testimonianze autentiche", "La Merica che non c'era. L'utopia della terra promessa nelle storie degli emigranti piemontesi in Argentina".