Nei panni di un emigrante del Sud, Roma è sempre apparsa come un porto sicuro, la capitale generosa e piena di opportunità. Ma per il protagonista di questo romanzo, le cose non vanno proprio come dovrebbero. Trovare un lavoro dignitoso è difficile, le insidie sono dietro l'angolo, e le offerte di amicizia nascondono spesso interessi ben precisi. E poi quando tutta la sua vita sembra immettersi sui binari giusti, accade l'evento inaspettato, che lo porterà a perdere il bene più prezioso: la libertà. Alessio Vittorio Di Meco costruisce un romanzo che segue passo dopo passo la storia di un individuo vittima di un orrendo incubo, mettendo al centro i suoi bisogni primari, la sua necessità di comunicare e il suo istinto di conservazione.