Tanio Romano con tono anche satirico viviseziona tutti gli errori, orrori e fake news sull'Unità d'Italia. Vengono smontate, per la prima volta, vecchie e nuove "bufale" contro l'Unità d'Italia come ad esempio altri 60 "primati" del Regno delle Due Sicilie. Sorprendente il "razzismo antipartenopeo" dei dittatori borbonici, nonché i loro furti e le truffe, la "discriminazione territoriale" di allora dei napoletani verso gli altri connazionali, e quella di oggi dei napoletani del "centro città" verso quelli delle periferie e della provincia.