Cosmo e tempo non sono che idee di una coscienza che cerca di fare esperienza di sé stessa. Il tempo stesso, concepito come parallelo e imprescindibile dallo spazio, non è che un costrutto umano per scandire meglio la propria esistenza. Allo stesso modo, le parole di Carlo Castelli sono artificiali ma, una volta scorte, diventano ineluttabili. Aprire questo libro, infatti, è come aprire una finestra sull'universo intero. E così, di volta in volta, pagina dopo pagina, riusciremo ad identificare quello che ci richiama e quello che abbiamo bisogno di trovare in questa vicenda che, come l'universo, ispira un sentimento diverso in ciascuno di noi.