Nel convulso periodo della seconda guerra mondiale, nella Sicilia sud orientale del ragusano una ragazza, Cetti, vive protetta dalle antiche consuetudini familiari e dal sogno di un futuro da brillante pianista. L'incontro casuale con un maturo ufficiale dell'aeronautica ne cambierà però le prospettive, costringendola ad accettare un precoce matrimonio e a rinunciare con amara consapevolezza ad ogni possibile progetto di vita: il viaggio in treno da Comiso a Palermo sancirà il taglio di quelle aspettative. Molti anni dopo, la figlia Nicoletta riannoderà i ricordi della sua infanzia alle sofferte confidenze raccolte dalla madre in un intreccio sentimentale che le unirà indissolubilmente. Il treno diventa così la storia privata di una vita stravolta dal caos dei drammatici eventi bellici, in un ambiente saldamente ancorato ad un'educazione e a costumi di una società siciliana oggi quasi del tutto scomparsa.