Nel giugno 1561, mentre i valdesi del Piemonte resistevano con le armi al duca Emanuele Filiberto di Savoia, costringendolo a riconoscere loro il diritto di esercitare il culto protestante nelle Valli valdesi del Piemonte, i valdesi della Calabria furono vittime della terribile strage ordita dell'Inquisitore generale Michele Ghisleri, futuro papa Pio V, con l'appoggio del viceré di Napoli.